|
Prosegue la rassegna “Noale e dintorni tra Ottocento e Novecento”, organizzata dall’Associazione Noale Nostra onlus con la collaborazione dell’Esde – Fascicoli di storia e cultura e presentata da Enrico Scotton. La prima serata (venerdi 26 febbraio), introdotta dal consueto saluto delle autorità e dei presidenti delle associazioni organizzatrici Paolo Bortolato e Cosimo Moretti, aveva visto protagoniste due interessantissime relazioni. La prima, curata da Lorenzo Torricelli, illustrava la Kriegskarte di Anton von Zach, una importante mappa dei primi anni del XIX secolo che rivela rimarchevoli dettagli sul nostro territorio; la seconda, condotta da Claudio Zanlorenzi sul tema del furto di polli, ci ha permesso di aprire attraverso tale argomento, un significativo spaccato sulla dura vita delle nostre campagne durante la seconda metà dell’Ottocento. Il secondo incontro, riguardante più da vicino il territorio di Noale, si è aperto con il contributo di Aldo Rorato, incentrato sul recente ritrovamento di un antico manoscritto nell’archivio parrocchiale di Briana. Si tratta del Cronicon redatto dal parroco don Giovanni Antonio Manfroni (XVIII secolo), che raccoglie notizie dal 1480 al 1778 sulla comunità brianese e sulla chiesa, rivelando una cospicua serie di informazioni sull’edifico e sulle opere d’arte in esso contenute. L’intervento successivo condotto a quattro mani da Francesco Tavella e Lara Sabbadin, facendo seguito ad altre relazioni, ha ulteriormente esaminato la tematica della produzione del laterizio nel territorio dell’antica podesteria di Noale. L’argomento è stato approfondito secondo due direttrici di ricerca, per le nostre zone finora poco o per niente indagate: l’uso in funzione ornamentale degli elementi in cotto nel corso dei secoli, e lo scavo nelle carte d’archivio in particolare per il periodo rinascimentale, portando utili confronti con quanto avveniva nella stessa epoca nelle aree circonvicine. L’ultimo dei tre incontri, in programma per venerdì prossimo - 19 marzo - sempre presso la Sala San Giorgio di Noale, tornerà ad aprire la panoramica sul territorio, proponendo l’avvincente relazione di Massimo Rossi sul tema della gravidanza e la figura della levatrice, e l’intervento di Francesco Stevanato “…rinasco nel 1850…” che illustrerà particolari aspetti della Salzano al tempo degli Austriaci. Alcuni dei temi trattati partono - ampliandoli e approfondendoli - da studi pubblicati nelle pagine della corposa rivista L’Esde, all’interno della quale trovano spazio numerosi contributi inerenti il territorio del Veneziano. L’affluenza agli incontri è stata in ascesa e sempre proficui si rivelano il dibattito e lo scambio di idee che si aprono dopo la presentazione dei lavori. L’invito a partecipare alla serata conclusiva, il prossimo venerdì, è quindi rivolto a chiunque fosse interessato alle tematiche della ricca storia locale. http://www.noalenostra.org http://esdeperiodicodistorialocale.org Redazione a cura di noale Nostra onlus
|