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Caro Fabio, E’ trascorsa solo qualche settimana dalla scomparsa di Fabio Pesce, ma molto è cambiato. Sono ricominciate con grande intesità le attività culturali della nostra Associazione: tutto è da fare, progettare, sviluppare, organizzare… i programmi sono ambiziosi e impegnativi, ci sono certamente entusiasmo e volontà ma non è come prima. Manca Fabio. Nonostante gli impegni di lavoro e famiglia, Fabio era entrato nel gruppo con grande convinzione e dedizione: nel corso della sua vita aveva dimostrato in tantissimi modi l’attaccamento per la sua terra, per la sua storia, per il suo valore, e far parte di un’associazione culturale era uno di questi modi. La condivisione delle conoscenze, sia tra i volontari che con tutta la popolazione interessata, è sempre stata il centro dell’impegno e Fabio credeva in questo con forza, pensando sempre al ruolo di questo lavoro per le generazioni future, alla quali appartiene anche la sua piccola bambina. Ognuno dei volontari dà ai progetti quanto può, quanto è nelle sue forze, e Fabio non si è certo risparmiato: con l’obiettivo di diventare, col tempo, guida del territorio si era dedicato allo studio della storia di Noale, aveva sempre collaborato alla predisposizione dei materiali per le iniziative dell’Associazione, era sempre pronto in prima linea per le visite guidate e per i corsi di approfondimento, non aveva negato una sola volta l’aiuto a qualcuno e molto era ancora in cantiere. Neanche nei momenti difficili che il gruppo si è trovato ad affrontare aveva diminuito la ferma volontà a proseguire verso gli scopi migliorando sempre la nostra preparazione, spingendoci tutti a tener duro senza arrenderci, guardando proprio all’importanza di quello che ci eravamo prefissati. Ma non solo… Con Fabio non era solo questo, non era solo intenso impegno che si aggiungeva ai già tanti oneri che la vita quotidiana impone. Con Fabio e da Fabio abbiamo imparato ed educato il gusto per lo stare insieme, per il divertimento sano e costruttivo; abbiamo imparato ad affrontare le serate di riunione intervallando alle serie discussioni progettuali e organizzative innumerevoli momenti di scherzo, ironia e gioco; abbiamo imparato a stemperare l’emozione durante le iniziative pubbliche con qualche battuta divertente e tanti sorrisi rassicuranti. Come abbiamo già avuto modo di dirti nel triste salutarti… …“Adesso, Fabio, non vogliamo che tutto questo si fermi: sarà difficile continuare da soli, ma proprio per te, per la tua forte volontà, vogliamo proseguire, perché i tuoi sforzi, il tuo entusiasmo, le tue convinzioni non restino sulla carta. Proseguiremo uniti ricordando ogni giorno i tuoi consigli, il tuo sorriso e i momenti meravigliosi trascorsi assieme”. Grazie Fabio. Tutti i tuoi amici di Noale Nostra
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